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Nelle veglie di preghiera del quattro del mese e nei giorni delle Apparizioni pubbliche, la statua della Madonna di Fatima, posta nella Cappellina delle Apparizioni, ha trasudato copiosamente ed abbondantemente Olio profumato di rose, di un profumo intenso e dolcissimo che si espandeva in tutto il Giardino.

La statua, durante la preghiera, iniziava a trasudare gocce d'Olio, che pian piano si univano e scivolando riempivono tutto il basamento, sul quale la statua è posta, tanto d'esser poi asciugato dai devoti. Le trasudazioni prodigiose sono state osservate e ammirate da diversi fedeli giunti in Contrada Santa Teresa-Brindisi e alcuni hanno ricevuto grazie particolari di guarigione e di liberazione, ad opera della preghiera unita all'uso dei fazzoletti intrisi d'Olio Santo, che l'Immacolato Cuore dona. Il 25 agosto 2009, nel giorno della prima effusione d'Olio Santo, la Vergine della Riconciliazione disse:

 “Ancora una volta vi sto donando la Mia Consolazione mediante questo Santo Balsamo, che discende dal Tempio di Dio”.

Il 4 Agosto 2011 la Regina dei Cieli disse:
”O figli amatissimi, vi sto ungendo con il Mio Olio Santo e puro, che vi conferma come Apostoli degli Ultimi Tempi. Il Malefico non vi colpirà, poiché l'unzione del Dio Vivente è su di voi”.
Il 5 Aprile 2013, dopo la trasudazione d'Olio Santo, la Signora disse a Mario di ungersi la fronte con un Segno di Croce sulla fronte e così fece il Suo strumento d'amore. Il 5 Novembre dello stesso anno, ancora una volta la statua della Vergine di Fatima trasudò Olio abbondantemente, nel quale furono intinti i rosari dei pellegrini.

Quel giorno la Santa Vergine disse:
“Vi benedico tutti, figli diletti, ungendovi col Balsamo del Mio Amore: l'Olio Santo che discende dal Tempio di Dio”.
Approfondiamo gli insegnamenti biblici, per meglio comprendere i significati di questo grande segno, per meglio ringraziare la Beata Madre per tale unzione. Anticamente i Re venivano unti con olio, come anche i sacerdoti. L'unzione è segno di consacrazione, d'appartenenza e Maria Santissima ci unge con l'Olio del Suo Immacolato e Addolorato Cuore, per lenire le nostre ferite interiori e i nostri malanni fisici, per segnarci come appartenenti a Suo Figlio Gesù, proteggendoci contro le forze dell'Avversario, distruggendo cosi il suo potere malefico e conducendoci sul sentiero della luce santificante della Beatissima Trinità. Chi appartiene a Maria Santissima appartiene a Cristo. Non si giunge a Cristo senza la mediazione della Vergine. E' l'unzione del Dio Vivente, che viene operata dall'Ancella del Signore, la Madre del Verbo. 
La Madonna, ha chiamato questo Balsamo d'Amore,
 "l'Olio Santo della Consolazione Celeste”. Secondo la rivelazione biblica, l'olio è uno degli elementi naturali, che penetrando nel corpo diventa segno dell'intima grazia nel cuore dell'uomo. L'uso di ungere i malati e gli ossessi, affinché guarissero e fossero liberati, è molto diffuso nelle Sacre Scritture (Is 1:6; Lc 10:34; Mc 6:12,13; Ez 16:9; Sl 55). L'olio nell'Antico Testamento era materia di offerta (Lv 2:1) e veniva impiegato per consacrare, di conseguenza è un segno regale che mobilita ad una specifica missione, segno di consacrazione profetica-regale-sacerdotale (1Sam. 16:1,13). Ciò che è unto, nella Bibbia, è messo da parte per uno specifico servizio. L'olio dell'unzione era composto da diversi profumi, simbolo delle diversa capacità che l'Eterno concede ai Suoi fedeli servitori. Tale unzione simboleggia la vera unzione spirituale, quella dello Spirito Santo, l'unzione potentissima che mette da parte i sette vizi capitali e crocifigge l'io distorto dell'uomo, unitamente alla concupiscenza della carne, Aal mondo e al Maligno, fasciando tutte le ferite, divenendo in tal modo medicamento e guarigione per la nostra vita. “Io sono il Signore, Colui che ti guarisce“ (Esodo 15:26). L'unzione conferisce abbondanza di vita e il Salmo 23 afferma: ”Cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca“ ed una coppa traboccante di benedizioni divine rappresenta il risultato di tale celeste unzione dello Spirito del Signore. Dio unge coloro che amano la vera giustizia e rigettano il peccato in tutte le sue forme: ”Il Tuo trono o Dio dura in eterno; lo scettro del Tuo Regno è uno scettro di giustizia. Tu ami la giustizia e odi l'empietà; perciò Dio il tuo Dio ti ha unto d'olio di letizia a preferenza dei Tuoi eguali”; di conseguenza, la vera unzione ci trasforma e ci cambia nell'intimo e la vita rivela la pienezza di tale unzione dello Spirito, mediante la mansuetudine, la dolcezza, l'umiltà. Ogni spiritualismo viene a decadere, perché la Vergine non gradisce che si preghi per poi colpire il fratello alle spalle col tradimento e la calunnia. La vera unzione ci porta la santificazione della vita, portando frutti sempiterni a gloria dell'Altissimo. In altri termini la vita stessa di Cristo è in noi: “siano rese grazie a Dio il quale ci fa partecipare al suo trionfo in Cristo e diffonde per mezzo nostro, il profumo della sua conoscenza nel mondo intero“ (2 Corinzi 2, 14). Essere unti infatti significa essere inviati. Usato una volta per alimentare le lucerne, assunse poi un significato del tutto particolare. Come nella lucerna, bruciando, diventava strumento di luce, così, nei riti dell’unzione, l'olio poteva accendere la luce divina in colui che veniva unto. Per questo re e sacerdoti venivano consacrati con la cerimonia dell’unzione e numerosi sono gli esempi narrati nella Bibbia, anche l’altare delle Chiese viene unto d’olio per essere consacrato. L’unzione ci avvicina al divino e con questo significato viene ancora usata in numerose cerimonie della liturgia cristiana come il battesimo e la cresima. Etimologicamente, Cristo vuol dire l'Unto, di conseguenza l'Inviato. Maria Santissima, ci unge col Suo Olio Santo e Glorioso, per inviarci e renderci testimoni del Suo Divin Figlio e della Sua Parola, visto che ogni battezzato ha diritto ad evangelizzare e portare il Vangelo in ogni ambiente. Le trasudazioni d'Olio Santo Miracoloso avvennero, sin dai primi tempi delle Apparizioni a Mario, da una piccola statua della Vergine di proprietà della famiglia del giovane e, in seguito, dalla statua della Madonna di Fatima, posta nella Cappellina del Giardino Benedetto. La Madre di Dio manifesta così il Suo amorevole soccorso e la Sua materna premura ai Suoi amati figli, ottenendo grazie particolari, mediante la Sua potentissima intercessione, ungendoci con il Suo Olio Benedetto e Liberatorio, che, prodigiosamente, trasuda dalla Statua posta nella Cappellina del Santuario.

 

 

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