Italian English French German Portuguese Russian Spanish

Consacrarsi al Cuore Immacolato

In numerosi messaggi della Vergine, appare chiaramente l'esortazione a consacrarsi al Suo Cuore Immacolato e l' inprescindibile sua efficacia: consacrarsi a Maria per appartenere a Cristo. Tale consacrazione a Maria Santissima ha una grande importanza nella vita di chi davvero vuole accogliere Cristo e il Suo Vangelo. Con Maria possiamo accogliere, nella giusta comprensione del mistero trinitario, il Signore Gesù. La consacrazione a Maria Santissima è un atto fondamentale. Donare la nostra volontà alla volontà della Beata Madre significa progredire speditamente sulla via della santità indicataci da Cristo. Non esiste, dopo Gesù, una così potente Protettrice e Avvocata. Lei ci insegna la fedeltà a Cristo Gesù. Quando pensiamo alla consacrazione a Maria e la facciamo quotidianamente, dobbiamo subito pensare alle parole di Gesù in Croce: “Ecco tua Madre “, perché tali parole sono il Suo testamento e l'affidamento di noi alla Vergine di Nazareth. Consacrarsi a Maria Santissima significa chiedere alla Madre di accettarci quali figli che docilmente desiderano lasciarsi condurre per mano. 

Consacrarsi a Maria Santissima significa affidarsi a Lei, deporsi nelle Sue immacolate mani. Basta anche dire “Io mi consacro al Tuo Cuore Immacolato“ e la consacrazione, in relazione alla nostra sincerità e al grado raggiunto di purificazione interiore, sviluppa i suoi frutti spirituali in noi.
La Scuola dell'Apparizione a Mario è in perfetta sintonia con la “Dominus Jesus” il documento pubblicato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede il 6 settembre 2000. Nell'Apparizione a Brindisi la Vergine mostra esplicitamente come le offese, fatte al Suo Cuore Immacolato, Gesù le considera offese arrecate a Sé e, quindi, chiede riparazione per le offese arrecate al Cuore della Madre. Cristo vuole che il Cuore di Maria venga messo accanto al Suo Cuore Misericordioso, proprio come è raffigurato nella Medaglia Miracolosa: i Due Sacri Cuori Uniti. La devozione al Cuore Immacolato è, di conseguenza, una via di salvezza in Cristo e sotto il potere di Cristo, offerta da Dio agli uomini d'ogni tempo. La Vergine Maria concederà, mediante la Sua intercessione materna, tutte le grazie e gli aiuti necessari perché la persona, a Lei consacrata, possa salvarsi. La Madre di Dio, allora, deve occupare, per volontà di Suo Figlio, il posto principale anche nella vita spirituale del credente, come risulta chiaramente negli scritti ammirevoli di S. Alfonso M. dei Liguori, S. Veronica Giuliani, San Massimiliano Kolbe, Padre Pio. Maria Santissima è Mediatrice al Mediatore (cfr. LG; n. 61; n. 62) La Madre del Redentore ha, oggi, il compito di applicare agli uomini l'unica redenzione di Gesù. La spiritualità mariana è decisiva e fondamentale per il credente. Tale consacrazione all' Immacolata, apre gli occhi dell'anima per lasciar vedere il volto del Risorto. Una gioia allora pervade l'anima e maggior sicurezza essa acquista e sarà impossibile perdersi per le vie del mondo, perché la Signora camminerà con noi e ci ammaestrerà insieme allo Spirito Santo Consolatore. Non esitiamo allora: doniamo tutto il nostro essere alla Santissima Vergine. Ogni persona che effettua tale consacrazione sia sicura che, con il tempo, sarà consolata, rafforzata, pacificata. Faremo così parte dell'esercito dell'Immacolata che si opporrà all'esercito dell' Anticristo e lo atterrerà. Non dobbiamo scoraggiarci e lasciarci prendere da vane paure a motivo del nostro passato: Maria lo purificherà e, come rugiada, instillerà in noi l' amore, certi che la nostra disponibilità a servirLa significa disponibilità a servire Cristo, Suo Figlio. Con Lei si scopre la felicità già sulla Terra, divenendo portatori di gioia e di pace. Maria, quale Maestra Spirituale, ci mostra la Via della Croce come Via della salvezza. Imitando la Madonna, si vive il Vangelo. La devozione a Maria non è fuorviante, come alcuni osano dire, ma cristocentrica perché Maria mette al centro di tutto Gesù. Gesù è al centro dei Suoi messaggi in ogni Sua Apparizione. Ella, mediante la Sua presenza nella nostra vita, ci insegna a vivere pienamente la nostra umanità, diveneno simili a Lei: oranti.
Con Lei si offre a Dio la lode perenne e la glorificazione all'Eterno. Per meglio comprendere la devozione a Maria Santissima è bene leggere e meditare “il Trattato della vera devozione a Maria Santissima” scritto da San Luigi Maria Grignon de Monfort, sacerdote innamorato e zelante del culto alla Santissima Vergine, il quale ha profetizzato che, alla fine dei tempi, la Vergine sarebbe stata più conosciuta e amata come non mai. Senza Maria non si può essere cristiani autentici, perché Cristo venne a noi per Maria e noi giungiamo ad una conoscenza vera di Cristo mediante Maria, alla Sua Scuola.

Da “Il segreto di Maria“ di San Luigi Maria di Montfort:

Maria è Madre dei membri di Cristo
“Poiché Maria ha formato il Capo dei predestinati, Gesù Cristo, ancora a Lei
tocca formare i membri di questo Capo, Cristo, i cristiani veri, perché una
madre non forma la testa senza le membra, ne le membra senza la testa.
Perciò, se uno vuole essere membro di Gesù Cristo pieno di grazia e di verità,
deve essere formato in Maria per mezzo della grazia di Cristo, la quale si
trova in lei con pienezza per essere comunicata in pieno ai veri membri di
Cristo ed ai suoi veri figli“.

Maria aiuta a portare la Croce
“Non si vuol dire che chi ha trovato Maria con una vera devozione sia
esentato dalle croci e dalle sofferenze, tutt'altro! Ne è investito più degli altri,
perché Maria,quale madre dei viventi, dà a tutti i Suoi figli qualche particella
dell'albero della vita, la croce di Gesù. Però, mentre sceglie buoni croci, dà
loro la grazia di portarle pazientemente e perfino con gioia, di modo che le
croci da lei assegnate a quelli che le appartengono sono dei canditi o delle
croci candite più che croci amare; oppure, anche se sentono per un po' di
tempo l'amarezza del calice che bisogna assolutamente bere per diventare
amici di Dio, la consolazione e la gioia che la buona Madre fa succedere alla
tristezza, li animano infinitamente a portare croci ancora più pesanti e
amare“.

Maria fa crescere nella grazia
“Maria ha ricevuto da Dio un potere speciale sulle anime per nutrirle e per
farle crescere in Dio. Sant'Agostino dice perfino che in questo mondo i
predestinati sono interamente racchiusi nel seno di Maria e vengono alla luce
solo quando questa buona Madre li genera alla vita eterna. Per conseguenza
come il bimbo trae ogni nutrimento dalla propria madre, la quale
proporziona il cibo alla sua regalità, così i predestinati traggono ogni
nutrimento spirituale ed ogni vigore da Maria”.

Maria produce frutti nell'anima fedele
“Siccome dovunque è Vergine feconda, Ella porta nell'intimo dello spirito, in
cui si trova la purezza dell'anima e del corpo, la purezza delle intenzioni e dei
propositi, la fecondità delle buone opere. Cara anima, non credere che Maria,
la più feconda delle pure creature, capace per fino di produrre un Dio, resti
oziosa nell'anima fedele. La farà vivere incessantemente in Cristo e Cristo in
lei. “Figlioli miei per i quali io continuo a soffrire i dolori della maternità
finché non sia formato in voi il Cristo” (Gal. 4,19). E se Gesù Cristo è
altrettanto frutto di Maria in ciascuna anima, in particolare quanto lo è per
tutti in generale, è suo frutto e capolavoro specialmente nell'anima in cui c'è
Maria”.

 

Darsi a Gesù, per le mani di Maria, è imitare Dio Padre che ci ha dato il Figlio soltanto per mezzo di Maria, è imitare Dio Figlio che venne a noi solo per mezzo di Maria e, avendoci dato l'esempio per fare come Egli ha detto, ci incoraggia ad andare a Lui con lo stesso mezzo con il quale Egli è venuto a noi, Maria, è imitare lo Spirito Santo che non comunica le grazie e i favori che per mezzo di Maria. Sulla devozione e consacrazione al Cuore Immacolato, Nostra Signora ha rivelato:

Leggi tutto...

La Madonna, sin dai primi tempi delle Apparizioni al Piccolo Mario della Quercia, ha richiamato le folle alla recita del Rosario, domandando di pregarlo in maniera completa (tutti e venti i Misteri) ogni 5 del mese, unitamente alla meditazione dei Suoi messaggi, intrisi di sapienza.
Di seguito ne riportiamo le parti più salienti, delle esortazioni della Beata Madre:

Leggi tutto...

Riguardo la Corona, non molti ne hanno una considerazione chiara e il Papa scrive nella Lettera Apostolica sul Rosario: «Strumento tradizionale per la recita del Rosario è la Corona”. Nella pratica più superficiale essa finisce per essere spesso un semplice strumento di conteggio per registrare il succedersi delle Ave Maria. Ma essa si presta anche ad esprimere un simbolismo che può dare ulteriore spessore alla contemplazione. A tal proposito, la prima cosa da notare è come la Corona converga verso il Crocifisso, che apre così e chiude il cammino stesso dell'orazione. In Cristo è centrata la vita e la preghiera dei credenti. Tutto parte da Lui, tutto tende a Lui, tutto, mediante Lui, nello Spirito Santo, giunge al Padre. In quanto strumento di conteggio, che scandisce l'avanzare della preghiera, la Corona evoca l'incessante cammino della contemplazione e della perfezione cristiana. Il Beato Bartolo Longo la vedeva anche come una "catena" che ci lega a Dio. Catena, sì, ma catena dolce; tale sempre si rivela il rapporto con un Dio che è Padre. Catena 'filiale", che ci pone in sintonia con Maria, la "Serva del Signore" (Lc 1:38), e, in definitiva, con Cristo stesso, che, pur essendo Dio, si fece "servo" per amore nostro (Fil 2:7). Bello è anche estendere il significato simbolico della Corona al nostro rapporto reciproco, ricordando con essa “il vincolo di comunione e di fraternità che tutti ci lega in Cristo» (RVM 36). La parola Rosario significa "Corona di Rose". La Madonna ha rivelato, in diverse circostanze, che ogni volta che si dice una Ave Maria è come se si donasse a Lei una bella rosa e che con ogni Rosario completo Le si dona una Corona di Rose. La rosa è la regina dei fiori, e così il Rosario è la Rosa di tutte le devozioni ed è perciò la più importante. "Il Tuo Rosario, Maria, è fatto di rose che non periscono e non perdono mai il loro profumo. Quando dalla terra povera, oscura, facciamo salire la nostra preghiera, viene elevata fino a Te stessa per rimanere sempre nel Cielo omaggio perenne di amore", così Jean Galot esprime il suo amore per il Rosario. La Corona del Rosario è come un serto di rose profumate e multicolori ai piedi di Maria. Nelle Apparizioni a Lourdes la Madonna ha mostrato la Corona del Rosario per indicare come preferisce questa santa preghiera. A Santa Bernardette mostrò la sua lunga Corona ed invitò la piccola a prendere quella che portava addosso per recitare insieme il Rosario. La Madonna nell'incanto della grotta di Massabielle sgranava in silenzio la Corona quando la piccola recitava un'Ave Maria, poi Lei recitava il Gloria al Padre, chinando la testa. E cominciava con il Padre Nostro la nuova decina, facendo continuare la piccola Bernardette con le Ave Maria. Non dobbiamo mai tralasciare la Corona del Rosario, non solo portandola addosso, ma usandola spesso nella giornata, perché è la preghiera che la Madonna predilige e che Lei è venuta a chiedere dal Cielo. Lei stessa ha insegnato a recitarla bene, facendo scorrere fra le sue dita la Corona del Rosario, comunicando alla piccola Bernardette come recitarlo, mostrandole come si usa la Corona, recitando davanti a lei il Padre Nostro e il Gloria, ma assistendo con grande gioia alle Ave Maria che recitava la bambina. Quindi, la Madonna è sempre presente quando ognuno di noi recita il Rosario, perché La invitiamo a pregare con noi e veramente la Madonna si associa alla preghiera che ognuno di noi recita. Non siamo soli quando recitiamo il Rosario, ma la Madre di Dio è accanto a noi e prega per noi, con noi e in noi; non siamo inascoltati quando con amore e fiducia recitiamo le Ave Maria del Rosario, perché la Madre di Dio è sempre in affabile attesa di ascoltare le nostre invocazioni al Suo dolce Nome. Non è sublime questo? Prova a rifletterci per un po'! Diventerà più fiduciosa la tua preghiera, più amore avrai per la Madonna, più considerazione avvertirai per il Rosario. Non ti staccherai più dal Rosario. Se la Madonna recita il Rosario con noi, questa preghiera è potente proprio per questo. Ecco perché la Madonna indica il Rosario come l'Arma potente. Anzi, è l'Arma più potente per combattere satana e il suo esercito del male. La battaglia a livello spirituale che si combatte è terribile, e la nostra vittoria sul male non può avvenire senza l'aiuto della Madonna. Il Papa Giovanni Paolo II ha indicato a tutti la Corona del Rosario, l'ha mostrata ai giovani negli incontri e l'ha consegnata: "Consegno oggi idealmente anche a voi, cari giovani, la Corona del Rosario. Attraverso la preghiera e la meditazione dei Misteri, Maria vi guida con sicurezza verso il Suo Figlio". Mons. Giuseppe Pullano, Vescovo del Santuario di Tindari, innamorato di questa potente preghiera, così ha scritto: "Il Santo Rosario è il salterio di Maria, la preghiera più bella, quella che rende più onore alla Vergine e fa più bene a noi perché è un insieme di contemplazione e di orazione".

Papa Leone XIII ha scritto nell'Enciclica "Diuturni temporis", proprio per evidenziare l'importanza della Corona: 

"...Questa meravigliosa Corona è un intreccio di 2 salutazioni angeliche, intercalate dall'orazione del Signore, unite dalla meditazione. Così composto, il Rosario costituisce la forma più eccellente di preghiera e il mezzo più efficace per conseguire la Vita Eterna. Poiché, oltre alla eccellenza delle sue preghiere, esso ci offre una salda difesa della nostra fede e un sublime modello di virtù nei misteri proposti alla nostra contemplazione".

Le 15 Promesse della Madonna al Beato Alano de la Roche (1428-1475) per i devoti del Santo Rosario:

  1. A tutti quelli che reciteranno devotamente il Mio Rosario, Io prometto la Mia protezione speciale e grandissime grazie.

  2. Prometto la Mia speciale protezione e le grazie più grandi a tutti coloro che reciteranno il Rosario.

  3. Il Rosario sarà una potente difesa contro l'inferno, distruggerà il vizio, diminuirà il peccato e sconfiggerà le eresie.

  4. Il Rosario farà fiorire la virtù e le opere buone; otterrà per le anime l'abbondante Misericordia di Dio; allontanerà dal cuore degli uomini l'amore per il mondo e per le sue vanità e lo innalzerà al desiderio delle cose eterne. Quante anime si santificheranno con questo mezzo!

  5. L'anima che si raccomanda a Me attraverso la recita del Rosario non perirà.

  6. Colui che reciterà devotamente il Mio Rosario, meditando i suoi misteri, non sarà oppresso dalla disgrazia. Peccatore, si convertirà; giusto, crescerà in Grazia e otterrà la vita eterna.

  7. Chi avrà una sincera devozione per il Rosario non morirà senza i Sacramenti della Chiesa.

  8. Coloro che recitano con costanza il Rosario avranno, durante la loro vita e al momento della morte, la Luce di Dio e la pienezza della sua grazia; al momento della morte parteciperanno dei meriti dei Santi in Paradiso.

  9. Io salverò dal Purgatorio coloro che sono stati devoti al Rosario.

  10. 1 fedeli del Rosario avranno grandissima gloria in Paradiso.

  11. Quello che chiederete con il Mio Rosario lo otterrete.

  12. Coloro che diffonderanno il Mio Rosario saranno soccorsi da Me in tutte le loro necessità.

  13. Io ho ottenuto dal Mio Divino Figlio che tutti i sostenitori del Rosario avranno come intercessori l'intera Corte Celeste durante la loro vita e nell'ora della morte.

  14. Coloro che recitano fedelmente il Mio Rosario sono tutti Miei figli amatissimi, fratelli e sorelle di Gesù Cristo.

15. La devozione al Mio Rosario è un grande segno di predestinazione.

La voce dei Sommi Pontefici:

Papa Adriano VI: “Il Rosario vince sempre Satana".

Papa Gregorio XIV: "Il Rosario è estirpazione del peccato, recupero della grazia, accrescimento della gloria di Dio".

Papa Urbano VIII: "Per mezzo del Rosario aumenta il numero dei cristiani più fervorosi".

Papa Giovanni Paolo II: "Il Rosario è la mia preghiera prediletta. Preghiera meravigliosa nella sua semplicità e nella sua profondità".

Papa Pio X: "Il Rosario è un'arma potentissima per mettere in fuga il demonio".

Papa Leone XIII: "Dio voglia che questa pratica di pietà riprenda da ogni parte il suo antico posto d'onore".

San Luigi Maria Grignion de Montfort: “Nessuna preghiera è più meritoria per l'anima e più gloriosa per Gesù e Maria del Rosario ben recitato”.

 

Il Santo Rosario, nella sua forma attuale, fu ispirato dalla Madonna a San Domenico. Il Santo era impegnato per la conversione degli eretici Albigiesi, ed era molto afflitto per il comportamento di tanti cristiani. Si era ritirato in preghiera e penitenza in un luogo solitario presso Tolosa in Francia. La Madonna gli apparve e gli disse: “Conosci, figlio Mio, il mezzo di cui la Santissima Trinità si servì per salvare il mondo? Questo mezzo è stato il saluto che Mi rivolse l’Angelo: l’Ave Maria. Anche tu serviti di esso per ricondurre a Dio i peccatori” (dal libro: “Fatima, Santo Rosario e devozione al Cuore Immacolato di Maria “- Piccolo apostolato mariano, Carpena - Forlì, pag.56). 

Leggi tutto...

Il Santo Rosario si compone di 5 Misteri Gaudiosi, 5 Misteri Dolorosi, 5 Misteri Gloriosi, 5 Misteri Luminosi, che possono recitarsi nei seguenti giorni: Lunedì (Gaudiosi), Mercoledì (Glorosi), Giovedì (Luminosi), Venerdì (Dolorosi), Sabato (Gaudioso) e Domenica (Glorioso).

Leggi tutto...

Pagina 1 di 2

logo-189x52-1

Go to top

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione.